5) “problemi insorti recentemente”

Massimiliano Borotti – segretario generale UIL
intervento nel gruppo TeleducatoPiacenzaNonSpegnetela
QUINTA PARTE – atto finale

Two round: per riprendere il discorso di ieri notte, uscendo da quella pseudo operetta di riunione ho ancora garantito per il proseguire della strada aperta nelle relazioni. Da li in poi silenzio assoluto, anch’io ho avuto un po’ da fare (montagne di adempimenti cartacei sulla scrivania tra l’altro arretrati, detesto le carte) fino a quando verso il 10 marzo circa fa capolino un fax dall’azienda indirizzato a cgil, cisl e Uil di Pc e Pr che convoca un incontro presso unione industriali di parma per il giorno 12.03 al fine di valutare e discutere “problemi insorti recentemente” e analoga convocazione mi risulta x giornata diversa (16.3). Il fax anticipava raccomandata pervenutaci il giorno 12.3 e ci chiede di confermare se va bene e a che ora, rispondo ok x 12.3 a qualunque ora. Si fissa l’ora ma viene rinviato l’incontro al giorno 16.3 stessa ora stesso posto. Agenda gia’ piena impossibile parteciparvi quindi chiamo collega di parma x assegnargli delega uil anche x pc. Ora mi dicono che il tavolo giornalisti si sia rotto di fronte alla richiesta della Telemec di attivare x pc una cassa integrazione a zero ore x 4 giornalisti. Oggi sono se non sbaglio in totale 4 piu’ la direttrice. Vi chiederete come possa funzionare se rimane a lavorare solo lei, beh anch’io. Ma penso di avere anche la risposta ovvero con quanto affermato da telemec nel primo incontro: esternalizzando attivita’, come gia’ fatto a parma (non mi risulta ma forse carenza mia) e mettendo in onda il tg con solo due giornalisti alle dipendenze. Ho parlato a lungo con il mio collega di pr e’ le sensazioni ns che si stia preparando l’atto finale.

Sono molto forti. Dal ricevimento del fax ho comunicato a chi me lo aveva chiesto che mi sentivo non piu’ vincolato dall’impegno del silenzio e avrei ripreso a scrivere, vista l’assoluta difformita’ di tenore tra la situazione del 22.2 a quella successiva del 16.3. Cos’ha determinato, se e’ cosi, il precipitare cosi repentino degli eventi? Ma forse sono solo io che sono un catastrofista visto che nessuno fiata. Ecco perche’ questo maggiore silenzio. Di mio ho deciso pero’ che faro’ il tifo x Fnsi. Intanto ho allertato i miei legali nel caso mi arrivasse addosso un treno gia’ parcheggiato in stazione che x ora e’ fermo causa cantiere.

4) LA TEORIA DEL COMPLOTTO

Massimiliano Borotti – segretario generale UIL
intervento nel gruppo TeleducatoPiacenzaNonSpegnetela
QUARTA PARTE

Alla Provincia ho richiesto di verificare la possibilità di sollecitare l’Inps di Parma, competente per la vicenda e sono ancora oggi in attesa di risposta. Si sono susseguiti altri interventi stile aria fritta e ad un certo punto, tra l’imbarazzo dei due legali presenti e’ uscita la vera chicca: quella che potremmo definire “LA TEORIA DEL COMPLOTTO ovvero siccome TD ha fatto il servizio sui presunti brogli alle primarie del PD, c’e’ chi ha giurato di farla pagare all’Azienda, addirittura anche la direttrice avrebbe avuto telefonate minacciose o qualcosa di simile. Nonostante gli avvocati lo avessero consigliato di non dire una cosa simile, lui aveva ritenuto invece di farlo. Probabilmente piu’ per farlo rendere ridicolo che altro, almeno credo.

La riunione si e’ chiusa li con il solo impegno aziendale a relazionare periodicamente dell’andamento della situazione e di eventuali sviluppi e in attesa della verifica x l’anticipo da parte della Provincia. Qui mi fermo e vado a nanna vista l’ora. La seconda puntata domani, direi che da leggere e commentare ce ne sia, ma vi consiglierei, poi come volete voi, di attendere il finale.”

3) INVESTIMENTI, RISPARMI, BLA BLA BLA BLA…

Massimiliano Borotti – segretario generale UIL
intervento nel gruppo TeleducatoPiacenzaNonSpegnetela
TERZA PARTE:

“Proseguendo, constatata l’indisponenza della persona le ho girato la schiena e alzando anch’io la voce ho sostenuto che se non si poteva prendere in esame la possibilità di trovare una soluzione per la ritardata erogazione economica ai lavoratori per me la riunione era già finita, che già era stato assurdo aver dovuto fornire l’impegno a non scrivere nulla per poi sentire certe affermazioni e che da lì in poi avrei parlato solo con l’Assessore siccome agli altri non avevo più nulla da dire. Non so bene cosa sia successo alle mie spalle dove erano seduti tutti tranne l’Assessore e il funzionario della Provincia ma il tenore dell’incontro ha cambiato rotta. L’Azienda ha snocciolato una serie di dati economici, a mio avviso non sempre coerenti, ha affermato di aver acquistato le nuove attrezzature più moderne, di aver rinegoziato il canone di locazione x Piacenza riducendo gli spazi inutili ma spendendo meno pero’, di avere in corso importanti contatti per introiti pubblicitari, di contro ha lamentato il fatto di aver perso un’importante risorse nella sezione commerciale che Le permetteva di fatturare da sola parecchio denaro, che per questo stava perdendo anche con i benefici dei contratti di solidarietà, che l’incertezza sui contributi statali era preoccupante, bla bla bla….

2) CHI, I GIORNALISTI? NON AVETE TITOLO PER DISCUTERNE

Massimiliano Borotti – segretario generale UIL
intervento nel gruppo TeleducatoPiacenzaNonSpegnetela
SECONDA PARTE:

“Ho interrotto il post per rimarcare meglio lo stupore che ho provato quando ho ricevuto la telefonata del collega. La prima cosa che gli ho chiesto e’ stata se aveva cambiato lavoro. Non aggiungo altro su questo e rendiconto come e’ stato lo svolgimento dell’incontro del 22.02.2012 in Provincia a cui oltre all’Assessore e al funzionario dell’Amm.ne, il sottoscritto e i colleghi delle altre due Organizzazioni ha partecipato il titolare della Telemec con i suoi due legali. Dopo una breve premessa dell’Assessore che ci ha invitato ad esporre le cose che avevamo da dire, non ricordo bene in quale ordine dei presenti ho iniziato ha spiegare le varie motivazioni, che ho descritto prima, mi avevano spinto a richiedere la riunione, ma non appena ho menzionato oltre ai tecnici la situazione che li accomunava ai giornalisti, sono stato investito da un fiume di parole da parte dell’Azienda, la quale dichiarava che si rifiutava di parlare dei giornalisti perché noi non ne avevamo titolo ma solo FNSI e Aser e che non voleva compromettere i rapporti con loro, che con noi avrebbe parlato solo dei tecnici e se questa era la situazione la colpa era loro che avevano voluto a suo tempo che gli venisse cambiato il contratto da quello dei tecnici a quello della loro categoria, e così di questo passo minacciando di abbandonare la riunione, che già dovevamo quasi ringraziarlo che fosse venuto dopo che il gruppo e il blog lo avevano danneggiato. Al che ho provato a spiegare che nessuno voleva invadere orticelli altrui, che non si voleva fare una nuova e impropria trattativa ma vedere se con l’aiuto della provincia si poteva trovare soluzione al problema economico che riguardava in via generale, coloro che in definitiva CCNL diverso o no sono in ogni modo tutti dei lavoratori, oltre ad acquisire da lui le informazioni che il CCNL prevede vengano date. L’atteggiamento alquanto irritante del titolare Telemec e’ proseguito senza neanche ascoltare ciò che spiegavo. Dei miei due colleghi, l’uno chiedeva se c’erano problemi x i giornalisti perché in loro sede non si era presentato nessuno e nessuno gli aveva parlato (quindi non sapeva se c’erano problemi in quel senso), l’altro aveva l’aria “sono qui x caso”, senza offesa ma se consultavano il manuale del “giovane sindacalista” in prima pagina avrebbero trovato scritto che certe affermazioni di fronte all’Azienda non si fanno mai..”

1) la consegna del silenzio

Il “gioco del silenzio” era uno stratagemma (diseducativo) adottato dai maestri d’altri tempi per non essere disturbati nei loro momenti di pausa o assenza. In pratica, l’impossibilità di parlare era imposta agli altri a vantaggio della propria tranquillità. Generalmente il giochino era proposto nell’ultimo quarto d’ora di scuola, quando la lezione finiva prima del suono della campanella (perchè il maestro era stanco). Al “drin” liberatorio seguiva la “marcia militare”: tutti gli alunni in fila per due e rigorosamente ordinati in base all’altezza. Il fischietto e l’imperativo “PASSO” scandivano la marcia…


Massimiliano Borotti – segretario generale UIL
intervento nel gruppo TeleducatoPiacenzaNonSpegnetela
PRIMA PARTE:

“Quanto parlare per un paio di occhiali temporaneamente dimenticati in ufficio. Alcuni interventi un po’ stizziti mi fanno ricordare “la bisbetica domata”, che ci posso fare se per leggere e scrivere ho necessita’ d’inforcare gli occhiali, pena vedere i caratteri completamente sfuocati, cara Berti provi a ricordarsi come si salutano i frati trappisti e poi capira’ come la “ruota” gira. Ma senza indugiare oltre sono qui per informare cosa e’ avvenuto dal post de l’8 febbraio in poi. Subito dopo la pubblicazione di quel post, che deve aver provocato pruriti in piu’ luoghi, ho ricevuto varie telefonate, ma la più curiosa e che penso meriti di essere riportata e’ stata quella di un collega (non UIL) che mi chiedeva se l’incontro lo volevo proprio perche’ avrebbe potuto spiegarmi tutto lui siccome di problemi che giustificassero la mia richiesta tutto sommato non ce n’erano. A lui come ad altri ho sottolineato che il verbale dell’accordo regionale prevedeva che durante la sua vigenza si potevano costituire momenti di confronto locale sotto l’egida della Provincia, che l’Assessore era d’accordo, che dopo la chiusura di Cronaca mi pareva utile a tutti fare il punto della situazione e che, non ultimo, le persone che sono in contratto di solidarietà non avevano ancora percepito l’integrazione economica dall’Inps, pertanto di motivi mi sembrava che ce ne fossero a sufficienza per farlo. Morale, non proprio esplicitato in questo moda ma il significato non cambia: se proprio vuoi l’incontro l’Azienda vi aderisce solo se ti impegni ad una sorta di consegna del silenzio su blog e gruppo di FB. L’obiettivo primario in questa fase per me, anche se come ha detto VC non ho iscritti, era di riuscire a far avere ai lavoratori l’integrazione che aspettavano da qualche mese e considerato che con la Provincia c’e’ un accordo per compensare attraverso un anticipazione i tempi lunghi dell’Inps occorreva farlo.”

l’alba di domani ci sorprenderà?

Attendiamo insieme le novità sulla base degli aggiornamenti di oggi nel gruppo TELEDUCATO PIACENZA NON SPEGNETELA

POST di MASSIMILIANO BOROTTI – segretario generale UIL
Scusate l’attesa ma tra l’acuirsi e l’aumento delle situazioni di difficoltà aziendali ho avuto diverse giornate ad orari prolungati e la sera ho l’autonomia scarsa. Inoltre questa sera non trovo gli occhiali x leggere e non vedo quasi una mazza. Ma soprattutto volevo ponderare bene l’intervento. Dico però subito che d’incontri ne sono stati fatti due: il primo il 22 febbraio scorso e il secondo …venerdì scorso. Per ognuno va spiegato molto bene il contesto e i contenuti, dico solo per ora che se non fosse per la preoccupazione sul futuro che mi rimane, ci sono diversi aneddoti succulenti che quasi quasi in alcuni momenti pensavo di essere a Zelig Circus. Ma come ho detto all’inizio vanno descritti in modo molto attento in particolare nei termini. Vi chiedo di attendere solo fino a domani, recupero gli occhiali e poi non crederete ai Vs occhi. Pazzesco……

Commenti
1) forse si vede meglio senza occhiali, meglio nel senso, bello!!
2)la verità non sembra mai vera” (G.Simenon). Interessante scoprire che gli incontri sono stati due. Il primo addirittura il 22 febbraio… Confortante sapere che per lei ora sia sufficiente ritrovare gli occhiali per risponderci, informare, chiarire. La sveglia dell’assessore Andrea Paparo sembra invece sia perennemente impostata sul tasto off(line). In effetti è molto impegnato con la campagna elettorale: lo giustifichiamo? Direi di no, perchè se il 12 gennaio compare sul suo sito un bel post (http://www.andreapaparo.it/?p=2530) in cui annuncia l’incontro e lo conclude con l’auspicio che questo possa rappresentare “un utile momento di confronto tra le parti nel reciproco scambio tra società editoriali, sindacati e istituzioni”, allora ci aspettiamo anche rettifiche e aggiornamenti in merito. Assessore Andrea Paparo, è stato utile l’incontro che, annunciato il 12 gennaio per il 26 gennaio, si è poi tenuto il 22 febbraio? Domandare è lecito, rispondere è cortesia. Soprattutto da parte di chi si propone oggi come candidato sindaco del Comune di Piacenza. E Teleducato, per quanto piccola, è una delle realtà piacentine che coinvolgono temi a lei cari quali la garanzia della pluralità dell’informazione, il lavoro, la crisi economica, la giustizia, la legalità delle procedure…
3) considerando la grande realta’ informativa del fatto quotidiano e dei suoi pseudo informatori, io personalmente senza citare uno scrittorucolo di gialli (anche se bravo), preferisco aspettare che Max trovi gli occhiali invece della pipa, e che ci possa dare informazioni vere. Forse invecchiando si diventa piu’ pazienti o forse no ma almeno, io, anche se certamente all’opposto dalle posizioni di Max, invece lanciare pietre, lancio ancora un grazie per quanto gia’ fatto (cosi come dico grazie alla Silvia che questo gruppo l’ha creato).

E’ primavera, svegliatevi!

dal gruppo TELEDUCATO PIACENZA NON SPEGNETELA

<<Posso rompere questo silenzio chiedendo al Sig. Borotti e all’assessore Andrea Paparo se ci sono per caso novità? Sig. Borotti , la sua pazienza è infinita? Gruppo e blog hanno chiuso i battenti? Assessore Paparo, la sua sveglia ha bisogno di nuove batterie di riserva? Nel frattempo ha provato a collegare l’alimentatore in dotazione? Eravamo rimasti al post che allego come promemoria: siete ancora… in attesa di stabilire la data della riunione prevista dall’accordo regionale di settembre? Rinviata la prima volta sembra si stia ormai trascinando da una stagione all’altra. Sig. Borotti, il suo silenzio sulla vicenda dopo il post dell’8 febbraio è incomprensibile. Per non dire preoccupante. “Vero è che il maltempo fa diventare tutto precario”, ma ormai è primavera e “più lungo è il giorno, più dolce la sera. Domani forse tra l’erbetta spunterà la prima violetta. O prima viola fresca e nuova, beato il primo che ti trova: il tuo profumo gli dirà, la primavera è giunta, è qua. Gli altri signori non lo sanno e ancora in inverno si crederanno: magari persone di riguardo, ma il loro calendario va in ritardo”. >>

OGNI LIMITE HA UNA PAZIENZA

Assessore Paparo siamo sempre in attesa della data della riunione (ricordo: prevista dall’accordo regionale di settembre) che rinviata la prima volta (assenze e indisponibilita’) poi si sta trascinando per varie motivazioni di settimana in settimana. Ci sono forse problemi? Se si, saremmo curiosi di sapere quali e perche’? Vero che il maltempo fa diventare tutto precario ma nulla vieta di fissarla anche fra una settimana. Noi le riconfermiamo tutta la nostra stima ma la pazienza quella non possiamo assicurargliela. Del resto ognuno ha i suoi difetti. [Massimiliano Borotti - Segretario generale UIL PIACENZA]

Rinviato incontro per Teleducato

Incontro di domattina alle h.10.00 per TD rinviato alla prossima settimana per (versione ufficiale) disguidi nell’invio della convocazione a Telemec, oltre all’assenza di un soggetto firmatario dell’accordo regionale. Una settimana di rinvio non inficia nulla di particolare e/o importante, nè modifica la realta’ dei fatti ovvero che non si e’ fatto nulla fino ad oggi per cercare di far rialzare “la testa” alla sede locale. E di questo chiediamo, e non da oggi, conto. Se invece, come si vocifera da Parma, Telemec non ha gradito, ad opinione loro, che sia nel comunicato sindacale che la convocazione mello stesso giorno, si accomunasse la situazione di TD a quella di Cronaca, e per questi motivi ha avanzato “scuse” per provocare il rinvio, allora mi sento offeso, come anche altri che avrebbero partecipato dovrebbero sentirsi. Pensare che non si sia in grado di saper distinguere è non solo offensivo ma intenzionalmente denigratorio e umiliante verso la capacita’ professionale, verso la competenza, la serieta’ che i soggetti anche istituzionali hanno promosso tale iniziativa. Citare le due realta’, seppur diverse come situazione (per ora) in un unico comunicato dovrebbe essere facilmente intuibile da chiunque che la motivazione deriva dal fatto che fanno parte entrambe nello stesso settore d’attivita’ ovvero quello dell’informazione e determinandosi difficolta’ per entrambe, va da sè, che la preoccupazione sia comune. Ma mi auguro sempre che questa ipotesi alla base del rinvio dell’incontro sia proprio solo un ipotesi. Domani ci sara’ comunque l’incontro per Cronaca e a margine chiedero’ di fissare la nuova data. Mah……
[ Massimiliano Borotti-Segretario generale UIL PIACENZA ]

CRISI TELEDUCATO E CRONACA: INTERVENGONO I SINDACATI

SEGRETERIE CONFEDERALI PIACENZA
Comunicato Stampa

Difendere il lavoro e il pluralismo dell’informazione a Piacenza, istituzioni e categorie economiche si muovano. I sindacati chiedono la convocazione urgente di un tavolo provinciale

Siamo molto preoccupati per una crisi del settore che oltre ad un aspetto occupazionale investe un aspetto di interesse collettivo come il pluralismo dell’informazione nella nostra città. Per questo chiediamo a tutte le istituzioni e alle categorie economiche che venga convocato al più presto un tavolo provinciale che cerchi tutte le soluzioni per salvaguardare il pluralismo e il lavoro degli operatori dell’informazione locale”.
Così i segretari provinciali generali di Cgil (Paolo Lanna), Cisl (Marina Molinari) e Uil (Massimiliano Borotti) hanno espresso la “profonda preoccupazione” dei sindacati confederali sulla crisi che sta investendo il mondo dell’informazione piacentina, che dopo Teleducato Piacenza ora riguarda anche il quotidiano. La Cronaca. “Chiediamo l’apertura urgente di un tavolo provinciale – proseguono Cgil, Cisl e Uil – che metta in campo tutti gli strumenti per far proseguire le pubblicazioni del quotidiano La Cronaca e tuteli il lavoro dei giornalisti di Teleducato e de La Cronaca”.